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๑۩۞۩๑ LaltraDONNA ๑۩۞۩๑
...il mio punto "G" ...è il cervello...
 
Blog
 
03 novembre
Immagino...
Questa sera i miei occhi sono come un obbiettivo puntato sul mio corpo...
Indosso solo una camicia da uomo... che copre appena la mia voglia...
Mi piace vedere cosa succede al mio seno quando immagino quella scena...
La mia mano non è nient'altro che la Sua voglia...
Voglia del mio seno...
Mi lascio andare e immagino...
Alcune cose vanno solo immaginate...
Altre... vanno solo fatte affinchè rimangano nella memoria... indelebili...

Immagino quella stanza d'albergo...
Lui ancora non c'è... ma già lo sento...
Lo sento lì ...in quell'angolo oscuro dei miei umori...
...mi accarezzo...Solo per lui ...questa notte...
La voglia aumenta sempre più...
Prendo un lembo di stoffa e mi copro gli occhi...
Rimango così ad aspettarlo... appoggiata con le mani a quel muro freddo... umido...come me...
Appoggio su quella parete i miei seni... e lo sento...
Sento la sua lingua, sento le sue mani, sento il suo restiro...
Un paio di manette luccicanti senza più la chiave... un paio di manette che non mi consentiranno di oppormi alle tue voglie...
Gemo...
E ora...
Ora attendo che apri quella porta...
8.14  |  Collegamento permanente | (50) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
02 novembre
Totem...



...non c'è nulla di messianico nei miei gesti e la ritualità mi affascina, mio malgrado...
Nella mia vita, nei miei ricordi ...poche cose hanno un senso... e a questo associo il piacere di viverli e ricordarli con l'intensità di un gesto unico...
Totem piantati nelle viscere...
Sono una fanatica dell'Io ardente...
Non associarmi a realtà che subiamo, ma che non mi appartengono, non ci appartengono...
Il mio è solo l'inno del lupo alla luna...

 

 

8.07  |  Collegamento permanente | (20) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
28 ottobre
Senza...parole...

 

E un giorno mi torna in mente questa cosa..
Non mi torna in mente ...è che un giorno riesco a fare quel movimento da contorsionista davanti allo specchio e con la coda dell’occhio riesco a rileggere quello che mi hai inciso sulla pelle...
.. Milioni di parole raggruppate in segni semplici ed indelebili...

 

9.19  |  Collegamento permanente | (23) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
27 ottobre
...per Voi che mi leggete...

Difficile, ora, convogliare in parole l’emozione che sento...
Ma i piace pensare che chi ha voglia di “comunicare” con me si spogliasse interamente, scarnificandosi per lasciare emergere solo ciò che sta al di là dell’apparenza quotidiana che ognuno di noi indossa.
C’è chi lo fa con me... chi continua a farlo, chi continua a chiedermi di scavare per cercare di accedere al mio nucleo pulsante, a ciò che mi distingue!
Non so chi siano... non so chi siete e infondo poco conta se ciò che potete e riuscite a darmi è questa Emozione che ora porto in corpo, quasi in grembo!
Sì, poco conta tranne per l’impulso terrificante che provo quando apro una Vostra mail o, come sempre, leggendo i vostri commenti...
Un calore che mi si espande dentro tanto da farmi tremare le vene...
Chiudo gli occhi, mi mordo un labbro, e ascolto il grumo pastoso che mi pesa al centro del petto, perché vorrei avervi qui... qui... qui seduti vicino a me...
Vorrei non essere corpo in questi momenti e... come quand’ero bambina... sogno di smaterializzarmi e di ricompormi dove siete voi ora, alla luce calda di una lampada, in un salotto...
Intrufolarmi tra le vostre parole che sanno di confidenza, di carne, di sangue, di dolori e di gioie, di intima comprensione...
Arrivare tra di voi e sussurrarvi sono qui e chiedervi di non guardarmi, di chiudere gli occhi e di iniziare così a scoprirmi...
Perché ciò che vorrei sentire come prima cosa è il vostro odore e il calore della vostra pelle senza lasciarmi corrompere dalla tirannia degli occhi...
Vorrei potervi offrire il mio collo, sentire che lo odorate che ne avvertite il sangue pulsare furioso....
Vorrei sentire le Vostre mani che mi scostano i capelli e avere la certezza che ancora non mi avete guardata...
..avere la certezza che state “sentendo” con ogni più piccola parte della Vostra pelle, la mia pelle...
Cercherei le Vostre mani, le stringerei forte, ne sentirei le piccole callosità...
Piccole cicatrici...
Le porterei al centro del mio petto, strette tra le mie, e le bacerei come si bacia ciò che ci è infinitamente caro...
Tempo fa ho rivisto un amico che non vedevo da anni...
Mi ha sorpreso quanto il tempo sia impotente nei confronti dell’affetto...
Un uomo, un amico, che vive in lontano da me da molto tempo, mi ha stretta a se e mi ha sussurrato all’orecchio – tu non sai quanto bene io ti voglia, non ne hai minimamente idea -...
E’ stato un abbraccio caldo, potente, pieno di vita...
Mi ha donato una certezza: che nella vita si è più amati di quanto si creda...
E’ che qualche volta non lo si vuole ammettere....
Siamo così ossessivamente contagiati dal Visibile da arrivare a pensare che ciò che non lo è non esiste e così ci dimentichiamo che il mondo invece ci riconosce sempre per quello che siamo e quindi se diamo amore ne riceviamo.
Io su queste pagine sto cercando di ricamare con voi un “legame” con le mie parole, con il mio corpo, con le mie assenze, con la mia mente ma ...soprattutto con il mio amore...
Forse vorrei semplicemente essere un pittore per poter tracciare l’ultimo tratto di un cerchio... chiudendolo!
...poi chissà, magari mi allontanerò di qualche passo dalla tela... reclinerò cocciutamente la testa di lato, mi siederò alla scrivania e... fumando un bel sigarino... mi sentirò tremante e felice!
...che altro dire...
...aprite gli occhi perché io sono qui, tra le Vostre braccia...e Vi voglio ascoltare...

9.44  |  Collegamento permanente | (29) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
26 ottobre
Mollami... per il mio bene!

Questa sera ci sarebbe solo da spegnere la luce e rigirarsi nel letto cercando il sonno e reprimendo i conati speziati dell’anima che vorrebbe solo traboccare...
Andarsi a cercare un tavolo nel caldo e fumoso locale dietro casa...
Starsene lì aspettando qualche pezzo di sottofondo musicale che mi permetta di pensare...
Niente da piangere, nessun rotolarsi dal dolore, solo un senso di schifo...
...di scelte sbagliate ne ho fatte, ma certe cose no...
Odio quando si prendano decisioni al posto mio, motivate dal mio bene, giuro che questo mi manda fuori dalla grazia di dio ancora più di quanto non ci viva regolarmente...
Soprattutto se a farlo è una persona che cerca di pararsi il culo...
Per il mio bene...
Già..per il mio bene...hai detto... per il nostro bene...
Per il mio fottuto bene... per quella merda di bene da credere!
Conosco benissimo quale è il mio bene, lo so in ogni istante, me ne faccio benissimo carico da sola credimi, non ho affatto bisogno di essere protetta da me stessa.
Non usare il meccanismo “per il tuo bene” contro di me, non sono nella tua sfera di responsabilità... E di fatto non lo sono mai stata...
Ho tanto da vivere ancora, ma un po’ ho vissuto, so mettere le cose in prospettiva e risolvermi i problemi… magari non sono all’altezza di risolvere quelli degli altri, ma con i miei sono grandiosa.
E proprio tu dovresti capire che a volte un po’ di dolore fa bene, è necessario, proprio per quel senso della prospettiva.
Che non esiste il piacere senza quel filo di dolore e che tutto altrimenti diviene confuso, indistinguibile...
Quindi per il mio bene... ho deciso... basta... forse è un bene chiudere definitivamente la pagina che porta il tuo nome...
...PER IL MIO BENE!

 
8.49  |  Collegamento permanente | (22) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
25 ottobre
Io ...e la luna

Serata al solito locale...
Mi piacciono queste serate vuote...
Mi accoccolo nell’angolo appoggiando la testa al muro e rimango ad ascoltare chiunque abbia voglia di parlarmi...
...Ascolto e penso...
...Penso e fumo...
...Fumo e bevo...
... Mi dipingo addosso un ghigno...
E’ la mia sfida con la Luna!

Ci sono io, qui dentro, accovacciata tra le note del sax e un muro grondante umidità e c’è Lei, lì fuori, immersa nel cielo zitto...
Io qui, lei lì...
Ci sfidiamo a chi resiste di più, a chi può custodire meglio i segreti della gente...
Lo so che lei ne ascolta a milioni ma è lassù, lei!
Io invece sono qui giù...
Io condivido con i miei dannati i loro inferni...
Siamo tutte e due senza sole...
Siamo entrambi figlie della stessa notte...
Usiamo linguaggi sconosciuti...
Beviamo dagli stessi alambicchi...
Ma siamo diverse!
Lei non ha cornicioni sui quali rimanere in equilibrio quando i segreti sembrano essere troppi per una sola anima umana...
Lei non resta a specchiarsi sul fondo di bicchiere di rhum ipnotizzata da un dolore che non è nemmeno più vivo...
Lei ha orizzonti che io non ho...
Nell’angolo acuto delle solitudini che mi vengono raccontate, io fagocito dolori che non hanno specchi per rimandare un immagine di possibile libertà da se stessi...
Lei è libera di esserci o non esserci per gli uomini...
.. Io no... Io ci sono!
... Sono qui e ascolto...

8.08  |  Collegamento permanente | (15) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
24 ottobre
..in giornate come queste...
 
...le nuvole nel cielo sono come schiuma di cappuccino...
 
 
 
 
..allora slego le mani, afferro la tazza del cosmo e ingurgito tutto...
16.26  |  Collegamento permanente | (6) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
20 ottobre
Desiderare....

Desiderare troppo mi ammazza. Mi sfianca, assorbe dal centro della mia anima troppa energia. Dimagrisco pur mangiando. Rimango in apnea inconsapevolmente, anche quando guido, mentre spingo un carrello o ascolto qualcuno parlarmi dall’altro capo del telefono, così, all’improvviso comincia a mancarmi l’ossigeno nel sangue e mi gira la testa, allora, ma solo allora, apro la bocca come qualcuno che riemerge da un’immersione troppo lunga, e finalmente respiro.
Mi ammazza desiderare così...
Mi infastidisce anche non dare sfogo a questo tarlo crudele che mi divora dentro!
Una goccia nella notte che batte rumorosamente sempre nello stesso punto: i sensi...
Allora divento debole, distratta, evanescente... Non rispondo, non parlo, mi isolo perché lui, il desiderio, mi richiama a se pretendendo attenzione, devozione assoluta. Non c’è scampo e quindi vago dentro di me alla ricerca di soluzioni definitive, rifiuti, negazioni. Ma sono poca cosa, sono volontà false. Cincischio con me stessa. E’ una musica, sempre quella, continua, leggera dolce e soprattutto nostalgica che macera l’animo ma se mai diventerà corpo e respiro, anche solo bacio, oh, sì, solo un bacio, nulla più, allora sarà estasi... Di quelle che ti fanno tremare, sconvolgono e creano l’assoluta certezza che a certe forze non ci si può opporre. Vita, quella vera, quella per cui vale sempre la pena rischiare.

Però, fanculo, che fatica!!!!

Mi stanca....ma cazzo, sono FELICE!
7.46  |  Collegamento permanente | (22) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
19 ottobre
Parole...

...........rimango un attimo ferma a guardare questi puntini di sospensione....
Rimango a guardarli mentre mi mordo un labbro e le parole rimangono nella mia testa prese a pugni per essere messe in ordine, in una riga che sa di disciplinato ordine marziale mentre vorrebbero uscire tutte insieme...
Gettarsi su questa pagina e danzare, fare capriole, volare con arditi guizzi in alto, in basso, poi sù, poi a destra poi a sinistra...
Parole che trattengono il fiato e si gettano a capofitto nell'aria..Gioiose, allegre, vive...vitali!
Parole che si guardano, si abbracciano, danzano felici...
Parole che si fermano con il fiato lungo, hanno corso così tanto,così tanto felici...
Parole che ora si guardano, intense, quasi serie, parole che ora si desiderano con una dolcezza infinita...
Parole che vogliono solo disfarsi di tutto e di tutti e stendersi su questa pagina bianca e starsi accanto, nude ...Calore...
Parole che dimenticano di essere state per qualcun’altro prima, che dimenticano di essere state qualcos’altro prima... prima di ora!
Parole l'una sopra l'altra che piano, guardandosi senza generare altre parole entrano l'una nell'altra...
Parole che potrebbero diventare lacrime da quanto e come e quando si sono desiderate, cercate...

8.03  |  Collegamento permanente | (14) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
18 ottobre
Capisci? Sì, so che capisci.

Al mio amico Glau...

E’ in questa frase, che qualche volta mi ripeto, che vivi...
Lancio il boomerang uncinato delle mie parole verso di te e lui torna a me con i brandelli della tua anima. Ne odoro il sapore, li stacco piano e me li appiccico addosso come parti mancanti. Sono balsamo per le mie ferite. Sono i pezzi di me persi da qualche parte che mi ritornano quando ti dico.... Sì, so che capisci!

 


In regalo un dolce ricordo... la foto che amavi tanto... quella con i capelli al vento...

7.54  |  Collegamento permanente | (9) commenti | (0) riferimenti | Pubblica su blog | La Vita
14 ottobre
Le luci ambigue della sera...
Mi guardo allo specchio...
Lascio che la musica, questa musica, mi faccia fare ciò che vuole....
Chiudo gli occhi, le mie mani sono altre mani riflesse in questa luce appena accennata...
Suoni, nulla più!
Strade di città bagnate da splendori pallidi...notturne....
Lampioni che sfuggono ai lati...
E seguo il fruscio della seta asfaltata...
Dune che mi si creano sotto ai polpastrelli, che sfuggono per riapparire appena un pò più in giù...
Turgori di curve chiuse tra il desiderio di vero contatto!
Accelero, nulla più che istinto!
Sento l'orlo, arrivo fino a lì... fino alla folata calda del prossimo incrocio!
Sollevo appena la mia camicia e dal finestrino del mio cervello l'aria mi si fa in faccia più fresca...
Respiro tremando...
Luci ambigue si inchinano al mio passaggio, sento che oltre... oltre quell'orlo di seta smetterò di vagare, mi fermerò, sospenderò tutto, anche il mondo se servisse.
...Lascio fare alla mia mano...